Home / Comunicazione / News /

Approvato il bilancio consuntivo 2025

Approvato il bilancio consuntivo 2025

EPAP: approvato il bilancio consuntivo 2025.  Cresce l’attivo patrimoniale con un rendimento della gestione finanziaria del 4,66%.

Un Ente solido, in salute e capace di generare valore per i propri iscritti. È questo il quadro che emerge dai risultati dell’esercizio 2025, che confermano un trend di crescita strutturale e una gestione virtuosa del patrimonio, in un anno in cui si registra una crescita del 21,14% degli oneri di rivalutazione dei fondi istituzionali.

 

I numeri
L’indicatore più significativo è la crescita dell’attivo patrimoniale che si attesta su 1,7 miliardi di euro, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente.  Parallelamente, le riserve patrimoniali hanno registrato un incremento di 18,2 milioni di euro (risultato di esercizio), garantendo una maggiore stabilità nel lungo periodo. Ottime notizie arrivano anche dal fronte della gestione finanziaria: il portafoglio dell’Ente ha infatti generato un rendimento del 4,66%.

 

Efficientamento e riscossione
Un dato accolto con particolare soddisfazione dai vertici è la riduzione dell’1% dei crediti verso gli iscritti. Questo calo non è casuale, ma figlio di una strategia mirata che ha combinato il potenziamento della struttura operativa con nuovi criteri per la regolarità contributiva e la “delibera quadro” sulla rateizzazione. Queste misure hanno facilitato i pagamenti, migliorando il rapporto tra l’Ente e i suoi contribuenti.

 

L’appello al Governo: “Serve equità fiscale”
Nonostante i risultati positivi, l’Ente guarda alle sfide future chiedendo un cambio di passo a livello istituzionale. Il punto critico resta il prelievo fiscale, attualmente più oneroso per la previdenza obbligatoria rispetto a quella complementare.

A commento dei dati, il Presidente dell’EPAP, Carlo Cassaniti,  auspica “ un intervento dello Stato per sanare questo squilibrio, infatti un trattamento fiscale più equo permetterebbe di liberare risorse preziose da reinvestire in welfare per gli iscritti, creando un circolo virtuoso con ricadute positive per l’intero sistema Paese.”

 

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Email
Print

Altre News

Leggi di più >>
Leggi di più >>
Leggi di più >>