Su questo argomento...
 
Indennità di maternità

(art. 19 Regolamento Epap e Dlgs 26 marzo 2001, n. 151 e successive modificazioni)

PDF ZIP Modulistica
Domanda di indennità di maternità (Mod. Mat.) con allegato schema di dichiarazione sostitutiva di atto notorio
Dichiarazione di non assoggettabilità alla ritenuta di acconto
HELP

Procedura

SOGGETTI AVENTI DIRITTO

Hanno diritto a presentare la domanda per l’erogazione dell’indennità di maternità le libere professioniste che risultano iscritte all’Epap per il periodo cui l’indennità stessa si riferisce.

OGGETTO DELLA TUTELA

L’indennità di maternità è corrisposta al verificarsi dei seguenti eventi.
a) Gravidanza e puerperio
L’indennità è riconosciuta per un periodo di cinque mesi che comprende i due mesi precedenti la data del parto e i tre mesi successivi alla nascita del bambino.
b) Adozione o affidamento
L’indennità è riconosciuta per un periodo di cinque mesi che comprende i due mesi precedenti la data di effettivo ingresso del bambino in famiglia e i tre mesi successivi. L’indennità spetta a condizione che il bambino non abbia superato i diciotto anni di età, oppure i diciotto anni se di nazionalità straniera (Sentenza Corte Costituzionale n. 205 del 07/10/2015).
c) Aborto spontaneo o terapeutico
L’indennità è corrisposta in caso di aborto spontaneo o terapeutico verificatosi non prima del 3° mese di gravidanza.

Nel caso in cui l’iscrizione all’Epap o la cessazione dell’attività avvenga nel corso del periodo assistibile (due mesi prima del parto/adozione/aborto spontaneo o terapeutico e tre dopo), l’indennità di maternità verrà riconosciuta soltanto per la frazione di periodo per il quale sussiste l’obbligo di contribuzione.

DOMANDA

Termini entro quali presentare la domanda
La domanda, redatta in carta semplice, come da modulo annesso (disponibile anche sul sito Internet), deve essere inoltrata dopo il compimento del sesto mese di gravidanza e comunque entro il termine perentorio di 180 giorni da:
1. la data del parto;
2. la data dell’effettivo ingresso del bambino in famiglia, in caso di adozione o affidamento;
3. la data dell’aborto spontaneo o terapeutico.

Documentazione da allegare
La domanda deve essere corredata di:
dichiarazione sostitutiva di atto notorio, come da modulo annesso, attestante l’inesistenza del diritto ad altra indennità di maternità da parte di altro Ente o Istituto e, nel caso in cui sussistano i requisiti per la non assoggettabilità alla ritenuta d’acconto, allegare inoltre dichiarazione in merito
In caso di:
1. gravidanza e puerperio
a) certificato medico comprovante la data di inizio della gravidanza e quella presunta del parto, nel quale sia espressamente indicato il compimento del sesto mese di gravidanza. Se la domanda viene presentata dopo il parto, occorre presentare l’estratto dell’atto di nascita del bambino indicante anche le generalità della madre.
2. adozione o affidamento preadottivo
a) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la data di effettivo ingresso del bambino nella famiglia;
b) copia autentica del provvedimento di adozione o di affidamento preadottivo. Nel caso che l’Autorità emanante sia di Stato estero, è necessario presentare il successivo provvedimento di deliberazione adottato dal Tribunale dei Minori nazionale competente per territorio.
3. aborto spontaneo o terapeutico
a) certificato medico comprovante la data di inizio della gravidanza;
b) certificato medico, rilasciato dalla Autorità sanitaria che ha fornito le prestazioni sanitarie, comprovante la data dell’avvenuto aborto spontaneo o terapeutico.

Al rilascio dei certificati medici sono abilitati i medici del Servizio sanitario nazionale.
Qualora i certificati siano redatti da medici diversi, l’Epap ha facoltà di accettare i certificati stessi ovvero richiederne la regolarizzazione alla lavoratrice interessata.

MISURA DELL’INDENNITÀ

L’indennità di maternità è pari ai cinque dodicesimi dell’80% del reddito professionale denunciato ai fini Irpef dalla professionista iscritta nel secondo anno anteriore a quello dell’evento.
Per esempio:
se l’evento avviene nell’anno 2009, e il reddito dichiarato ai fini Irpef nell’anno di riferimento 2007 è uguale a 30.000 euro, la misura dell’indennità di maternità = 30.000 x 0.8 x 5/12 = 10.000 euro.
Nota bene: in caso di aborto spontaneo o terapeutico l’indennità spetta in misura intera qualora l’aborto avvenga dopo il compimento del sesto mese di gravidanza. Se invece l’aborto interviene dopo il compimento terzo mese di gravidanza ma prima del sesto, l’indennità è corrisposta in misura ridotta, pari ad 1/5 di quella ordinaria.
Nulla spetta qualora l’aborto intervenga prima del compimento terzo mese di gravidanza.

Indennità minima
L’indennità di maternità non può essere, comunque, inferiore ai 5/12 dell’80% del salario minimo giornaliero stabilito per i lavoratori dipendenti con riferimento alla qualifica di impiegato (tab. A allegata al d. l. n. 402/1981 convertito con modificazioni nella l. 537/1981). Il salario minimo è quello dell’anno cui si verifica l’evento; nel caso di periodo ricadente a cavallo di due anni, la retribuzione di riferimento sarà quella pro quota di ciascun anno.

Indennità massima
La legge 15 ottobre 2003, n. 289, ha fissato un importo massimo erogabile pari a cinque volte l’importo dell’indennità minima, ovvero pari a 21.910,60 euro lorde per l’anno 2008 e 22.609,60 euro lorde per l’anno 2009.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DELLA PRESTAZIONE

La prestazione verrà erogata mediante accredito su conto corrente bancario, intestato (o cointestato) alla professionista; in tal caso occorre indicare l’istituto di credito, il numero di c/c, il numero di agenzia con l’indirizzo completo e le coordinate bancarie.

CERTIFICAZIONE AI FINI FISCALI

L’Epap provvede ad inviare alla professionista apposita certificazione attestante l’importo lordo erogato e la ritenuta di acconto eseguita.

 

 

 Area riservata


 Epap on the road

Incontri con gli iscritti
Vai alla pagina


 Assicurazioni sanitarie

Polizze assicurative gratuite per gli iscritti Epap
Vai alla pagina


 Regolarità contributiva PA

Regolarità contributiva online per Enti o Soggetti Esterni
Vai alla pagina


 EPAPcard

La carta di credito per gli iscritti Epap
Vai alla pagina




 Amministrazione trasparente

D. Lgs. n.33
14/03/2013
Vai alla sezione


 Mappa del sito
Tutto quello che puoi trovare su questo sito

 Link utili

Consigli Nazionali
Enti di Previdenza
Ministeri
Agenzie di stampa
Istituzionali
Vari

 

EPAP Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale degli Attuari, dei Chimici, dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, dei Geologi
Via Vicenza 7 - 00185 Roma - Tel 06 696451 - Fax 06 6964555 - 06 6964556 - Cod. Fisc. 97149120582
web design: Cliccaquì