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09/11/2017 BANDO A PROCEDURA APERTA n.6867818 - CIG 72300401C1
Risposte ai quesiti - 1

Di seguito si riporta la prima serie di risposte a quesiti relativi al bando di gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio di Advisory dell’EPAP pervenuti all’indirizzo mail garaadvisory@epap.it


D: Qualora dovessimo risultare aggiudicatari della presente gara, vorremmo sapere se nel contratto da sottoscrivere si possono prevedere le seguenti clausole:
Art. 1 Limitazione di Responsabilità
La responsabilità complessiva dell’aggiudicatario e dei suoi amministratori, dirigenti, impiegati, dipendenti e agenti (congiuntamente, le “Persone Correlate”) verso la stazione appaltante a titolo di responsabilità contrattuale, extracontrattuale, inadempimento, violazione di legge o ad altro titolo e per qualsiasi perdita derivante da o connessa con il presente contratto o con i servizi prestati dall’aggiudicatario, non potrà superare complessivamente il maggiore tra: (a) 250.000 Euro, oppure (b) l’ammontare complessivo delle somme pagate per i servizi prestati dall’aggiudicatario in un periodo di 12 mesi , salvo che non si sia convenuto diversamente per iscritto. In ogni caso, nulla potrà escludere o limitare la responsabilità dell’aggiudicatario o delle Persone Correlate in caso di: (a) morte o lesione personale risultante dalla negligenza dell’aggiudicatario o di una delle Persone Correlate; (b) dolo o colpa grave; (c) frode; o (d) altra forma di responsabilità che non possa essere limitata ai sensi della legge applicabile
Art. 2 Recesso
Rimane inteso tra le Parti che ognuna di esse potrà recedere in qualsiasi momento dal presente contratto, dandone comunicazione all’altra mediante lettera raccomandata a/r o via pec, con un preavviso di 3 mesi rispetto alla data in cui intende far valere il recesso


R: Non rientra negli ambiti decisionali affidati al R.U.P. la negoziazione di clausole da inserire nel contratto che vincolerà l’Ente all’aggiudicatario.


D: con riferimento alla clausola di limitazione di responsabilità già proposta laddove, a fronte delle attività oggetto dell’appalto, doveste ritenere detta clausola ostativa alla nostra partecipazione alla gara chiediamo che sia prevista la disponibilità da parte della stazione appaltante verso la negoziazione di una clausola che delimiti il perimetro di responsabilità dell’appaltatore.

R: Non rientra negli ambiti decisionali affidati al R.U.P. la negoziazione di clausole da inserire nel contratto che vincolerà l’Ente all’aggiudicatario. Resta il fatto che la limitazione della responsabilità dell’aggiudicatario è materia suscettibile di negoziazione nei limiti in cui non vada ad incidere su profili che, in ragione del loro inserimento nel bando, risultano vincolanti anche per la fase successiva


D: Chiediamo di voler modificare la previsione di cui all’art. c.2) del disciplinare di gara nella parte in cui viene fatto espressamente divieto di partecipare alla procedura di gara in forma di RTI, consorzio e avvalimento. Questi istituti hanno, infatti, la finalità di garantire la massima partecipazione alle procedure di gara senza tuttavia diminuire la garanzia della qualità del servizio che, nel caso dell’EPAP, ha carattere intellettuale e fiduciario.
Atteso il complesso dei requisiti di partecipazione indicati nella lex di gara, la scrivente potrebbe, quindi, partecipare solo associandosi con altro operatore o avvalendosi dei requisiti di altro soggetto. Alla luce di quanto sopra, ed al fine di garantire alla scrivente e ad altre imprese la possibilità di partecipare in qualsiasi forma, chiediamo di modificare la lex di gara nella misura in cui ne viene fatto espresso divieto.
Ciò anche al fine di dare corso a quanto indicato all’art. c1) del disciplinare, laddove l’EPAP ha affermato che “sono ammessi alla partecipazione alla gara tutti gli operatori economici di cui all’art., 45 del D. Lgs. n. 50/2016”, dove sono espressamente previste anche le forme di associazione come i raggruppamenti di concorrenti

R: Non rientra nei poteri attribuiti allo scrivente quello di modificare le clausole di alcuno degli atti di gara .
Non si ritiene, infine, necessario alcun chiarimento sulla circostanza che la lex di gara non consente, in expressis, il ricorso all’avvalimento né la partecipazione con R.T.I..



D: con riferimento all’autorizzazione a svolgere servizi di consulenza in materia di investimenti ai sensi dell’art.1, comma 5, lett. D.Lgs 58/1998 ovvero l’abilitazione a svolgere in Italia i medesimi servizi ex artt. 27, 28 e 29 del medesimo D.Lgs 58/1998, prevista dal punto C.1 del disciplinare di gara si chiede se certificazioni e autorizzazioni di diritto svizzero possano essere considerate equipollenti rispetto a quanto richiesto nel Vostro disciplinare di gara

R: Si rappresenta che la valutazione della sussistenza dei requisiti per la partecipazione è attività affidata alla commissione giudicatrice e non al R.U.P.


D: con riferimento all’istituto dell’Avvalimento così come previsto dall’art. 89 del DLgs. 50/2016, non risulta chiaro se sia o meno ammesso tale istituto poiché, a fronte di quanto indicato nel paragrafo dedicato nel Disciplinare di Gara (punto C.2 pag. 7), nel punto G.3 dello stesso documento “Efficacia di Aggiudicazione" (pag. 23) si fa invece menzione ad “eventuali ausiliari”, si chiede pertanto un chiarimento sul punto.

R: Per quanto attiene la questione della facoltà di ricorso all’avvalimento risulta dall’art. C.2 che la lex di gara non consente, in expressis, il ricorso a tale istituto. La dicitura "ed eventuali ausiliari" riportata al punto G.3 del Disciplinare di gara deve intendersi come refuso attesa la prescrizione sull’avvalimento di cui al punto C.2 della lex di gara


D: Ove fosse nell’intenzioni dell’Ente escludere l’ammissione dell’istituto dell’avvalimento, si chiede di sapere se tale decisione è collegata alle cause di non ammissione sancite nel comma 11 dell’articolo 89 e di indicarci a tal riguardo le parti di servizio e/o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica che si ritiene giustifichino la non ammissione

R: non rientra nelle competenze del R.U.P. esprimere valutazioni sulla ratio delle scelte operate dall’organo amministrativo nella approvazione del bando di gara


D: Si chiede di prendere in considerazione la possibilità di consentire il ricorso all’istituto dell’avvalimento, ritenuto indispensabile per poter svolgere al meglio tutte le attività di servizio richieste nel capitolato di gara.

R: Non rientra nei poteri affidati al R.U.P. ammettere deroghe all’applicazione dei parametri fissati dal bando


D: con riferimento inoltre alla polizza assicurativa, poiché siamo in scadenza di polizza a livello di Gruppo e dunque è in corso la revisione dell’assetto organizzativo-governance-responsabilità-polizze assicurative, Le chiediamo:
- se possa avere validità la polizza stipulata in una data successiva a quella del bando in oggetto (e comunque entro la data di aggiudicazione ed affidamento a noi dell’eventuale incarico), coerentemente agli adempimenti previsti al punto G.4 del Disciplinare di Gara relativamente alla “Documentazione da produrre in caso di aggiudicazione definitiva” ed alle indicazioni contenute nel punto H.2 Polizza Assicurativa;
- se, sia possibile adeguare il valore della polizza all’entità e complessità dei servizi professionali richiesti, riducendola ad 1 Mln.

R: Riguardo alla attivazione della polizza assicurativa ed alla sua specifica conformazione si chiarisce che non è rilevante, ai fini della partecipazione, se la polizza sia in scadenza o non abbia, in tale fase, le caratteristiche per acquisire la veste di aggiudicatario. A mente, infatti, del disposto dell’art. H 2 del disciplinare di gara il concorrente risultato aggiudicatario avrà la possibilità di adeguare la sua polizza (con integrazione di quella in essere o stipula di una nuova) alle caratteristiche richieste. Mentre non è prevista la necessità di presentare la polizza in sede di formulazione dell’offerta.


D: Data la complessità dei documenti da produrre e contestualmente l’eventualità che le risposte ai quesiti possano arrivare in prossimità della scadenza, Le chiediamo altresì di concedere una proroga di almeno 15 gg rispetto ai termini previsti.

R: La limitazione, in questa fase, dell’attività del R.U.P. alla evasione di richiesta di chiarimenti esclude che possa essere adottato un provvedimento di proroga dei termini.



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